Dott. Giuseppe Al Rami Galeota: il vasino di Pandora cassa di pandora

DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

mercoledì 26 settembre 2012

il vasino di Pandora

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Ciao Giuseppe,
per prima cosa vorrei ringraziarti di vero cuore per la risposta e farti i miei complimenti per l'analisi della situazione che confermo in pieno. Vorrei aggiungere che in questi giorni, ho avuto modo di approfondire i vari articoli del tuo blog, in particolar modo mi sono soffermata sui grafici di Marco Simoncelli e su quelli di Parolisi e Melania Rea. Penso che un ottimo metodo per imparare il senso di congiunzioni ecc... sia proprio quello di averlo davanti e poter leggere le opinioni di un esperto del settore. Avendo seguito molto la vicenda dei due coniugi di cui sopra, posso dirti che a parere mio la descrizione che ne fai è molto verosimile e trova molti punti in comune con psicologi e criminologi che seguono il caso. 
Per quanto riguarda la persona che ti stuzzica (diciamo così...) a me ha fatto sorridere l'idea che da un grafico si possa risalire all'identità della persona in oggetto. Se anche si riuscisse ad indovinarne la data esatta di nascita e il luogo dubito che i pianeti possano indicarci anche nome e cognome... ma se il suddetto signore riesce ad arrivare a tanto... lo pregherei calorosamente di indicarmi 5 bei numeri da giocare al lotto ;D 
Grazie ancora per tutto, un abbraccio.

ps.
comprerò sicuramente il tuo libro :)


Non sai che sbagli? Lo dice una certa Pandora, pluri premiata e conosciutissima astrologa, nota per aver fatto importanti scoperte astrologiche, utilissime ricerche, nota per le sue consulenze, per le pubblicazioni su riviste di caratura internazionale, ma pure una che non ama nascondersi dietro a pseudonimi fittizi per agire nell'anonimato e sparare qualsiasi castroneria. No, lei non appartiene a questa categoria. Dice "le rivoluzioni solari sono aria fritta!" Pertanto, se credi che io abbia centrato il bersaglio, è solo frutto della tua suggestione e se tantissimi altri fanno altrettanto, allora sono tutti disturbati di mente e visionari, tranne ovviamente lei e qualche altro. Loro invece possono illuminarci il cammino e levarci le fette di prosciutto, salame, mozzarella e pomodoro dai nostri occhi. Suvvia, non vorrai mica dire che le facoltà mentali di questi sono ridotte? Vuoi essere almeno un poco razionale? Ebbene sì, lor signori sono pure capaci di dare i numeri a lotto oltre che di fare previsioni azzeccatissime, come quella che per esempio, quest'anno me la starei passando gravemente e che l'anno prossimo addirittura mi capiterà qualche tragedia. In effetti, io credo che mi stanno accadendo cose bellissime mentre in realtà ho la cancrena allo scroto. Dovrei fare meglio a cambiar mestiere e tu, dovresti cambiare spacciatore se vivi con queste sciocche illusioni. Naturalmente  dico questo perché le nostre esigue facoltà mentali, il nostro cervello da Pulcino Pio, non può competere con quello di lor signori, che ripeto, sono professionisti del settore da tantissimi anni, riconosciuti universalmente per il loro operato e contributo al mondo dell'astrologia. Anzi, non ci vuole competenza e professionalità per accorgersi di quanto siamo bacchettoni: chiunque, semplicemente leggendo i miei articoli, può confrontarli con quelli di costoro e rendersi conto delle immani sciocchezze che scrivo e di come i miei consultanti (e del 90% di quelli che segue le regole dell'astrologia attiva) siano solo malati di mente. Devi capire che ciò che ti fa vedere funzionante la mia astrologia è la pena che hai nei miei confronti: in realtà ti sei impaurita a morte vedendo le mie foto e i miei video su internet; mi hai visto talmente brutto che in te è scattato un senso di protezione materna, unitamente a raccapriccio. Il senso di colpa ha fatto il resto: ti sei convinta che io sia capace di fare previsioni. Ma ringraziando il cielo abbiamo dei paladini della giustizia, dei veri e propri guru della correttezza e della saggezza che sono capaci di riportarci nel mondo reale. Delle fonti inesauribili di sapere cattedratico e di intelligenza prodigiosa sono arrivate fortunatamente, per lanciarci le loro filippiche di proporzioni bibliche. Quindi, non rosicare! Non provare tutta questa invidia e rasseganti: fa come me che ormai ho gettato la spugna dinnanzi a tanta straordinaria e magnifica lucentezza d'animo, maestosa correttezza, bellezza fisica, profumo soave, eloquio simile a verso d'usignolo, andatura principesca, portamento regale, auto di lusso, villa con piscina e barboncini con toelettatura  ogni fine mese.

Ora perdonami, ma non ho più tempo da dedicarti perché devo andare in ospedale a disintossicarmi da tutti gli stupefacenti che uso. Ti consiglio di fare altrettanto. Pentiti! La fine del mondo è vicina e dal vasino (urinatoio, pappagallo, chiamalo come vuoi) di Pandora potrebbero uscire altre piaghe per noi umili e stupidi mortali. Pussa via!


Salve Giuseppe, (...), seguo assiduamente il tuo blog e finalmente mi sono decisa ad inviarti questa email :) Devi sapere che mi interesso da parecchio tempo di astrologia (ovviamente da un punto di vista di "spettatrice") e vorrei tanto avere una più chiara idea sul mio quadro astrologico e su quali previsioni mi sai dare. Sono nata il (...) e vorrei che mi parlassi sul piano sentimentale e lavorativo.. ma sarei anche molto interessata alla mia RS se possibile. Grazie mille e buon lavoro!! ;)

Carissima lettrice, dopo la quasi interminabile, ironica risposta di sopra, eccomi a rispondere pure a te. La congiunzione Sole-Plutone in VII^ possono spingerti ad unioni con persone fondamentalmente erotiche, ma pure importanti. Le valenze scorpione infatti emergono prorompenti portandoti ad intrighi, legami segreti e se vogliamo, caratterizzati da un sottofondo di ossessione. Venere stupendamente sostenuta in Bilancia è un indizio favorevole alle relazioni; ma c'è sempre quel rischio di manipolazione, o di venire manipolata. Nettuno, la tua dominante, mi spinge a credere in uno spiccato misticismo, una tendenza alla metamorfosi, all'adattamento, ma pure una forte predisposizione verso i bisognosi. Pertanto non escludo lavori che abbiano a che fare con la cura di chi ha problemi. Sconsiglio vivamente la psicologia nonostante tua sia molto indagatrice: la dissonanza tra Luna e Nettuno indica una fortissima sensibilità che rischia di farti assorbire i problemi del prossimo, sino a scoppiare in depressioni (non come quelle di chi, quasi quotidianamente, scrive contro di me). Marte in 6^ casa pone l'accento su qualche tua patologia a carattere nervoso o ansiogeno; e ci aggiunge pure qualche difficoltà nell'ambito lavorativo, dove dobbiamo aspettarci un bel po' di guerre. La posizione non è totalmente negativa in quanto comporta grande energia nel lavoro. Non mi hai detto se sei single o fidanzata, se sei sposata; non mi hai detto nemmeno se hai un lavoro e pertanto le indicazioni che poso ottenere leggendo la tua rivoluzione solare, possono essere molto generiche. Posso dire però, che quest'anno è stato molto movimentato sotto il profilo dei sentimenti, dove quasi sicuramente sei stata segnata da una cotta violenta. Nel caso in cui tu fossi fidanzata, la stessa posizione indica tormenti per questioni sentimentali. Saturno transita in VII^ casa e pertanto questi anni sono molto pericolosi per le questioni di coppia.  Nettuno tra l'altro è in VII^ casa di rivoluzione a testimoniare un periodo di timori, paure, confusione, caos all'interno del proprio rapporto di coppia. naturalmente, Marte in I^ casa di rivoluzione ti avrà lanciato un bel po' di scudisciate e stangate. L'anno astrologico che sta per cominciare a giorni, non promette nulla di bono per i sentimenti: paure per il rapporto, possibili forti gelosie, ancora timori, caos e confusione generata da possibili tradimenti o comunque da questioni poco chiare all'interno del rapporto. potrebbe pure essere che quest possano essere generati da problemi di salute del partner e che quindi questi timori non si riferiscono a un tradimento. In ogni caso si tratta di posizioni da evitare poiché a un duro ascendente in VII^ si aggiunge pure il Sole in I^. Per quanto attiene il lavoro invece abbiamo improvvise novità. La ricerca di una località di rivoluzione, per il tuo caso non è facile. Da un'occhiata preliminare pare non sia possibile trovare una località utile a soddisfare le tue esigenze, almeno per quest'anno; e quindi bisognerebbe accontentarsi di una rivoluzione solare mirata di ripiego, comunque non nelle immediate vicinanze dell'Italia.  

Chi non si muove, non può rendersi conto delle proprie catene. Rosa Luxemburg (pesci)

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Il tuo senso dell'umorismo continua ancora a sorprendermi nonostante tutto.Sei un autentico genio,inutile negarlo.Mi hai fatto piegare in due dalle risate.Dagli addosso a quel ridicolo buffone.

Sai chi sono.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Grazie mille per l'intervento. Quando non esistono argomentazioni intelligenti, allora si cade nell'ignoratio elenchi; ovvero in quella fallacia logica in cui si cerca di dimostrare qualcosa, ma che non è in attinenza con quello di cui si parla. Difatti qualcuno di poco conto e valore, non avendo a disposizione "cartucce" a disposizione per replicare, passa il suo tempo a cercare sul web informazioni sulla mia vita e qualsiasi altra cosa possa danneggiarmi. Questo, ribadisco non ha nulla a che vedere con l'astrologia ma solo con un carattere infantile. Ma noi glielo lasciamo fare perché se non avesse qualcosa da fare in linea col suo carattere e le sue facoltà mentali, si suiciderebbe: non vorrei avere un morto sulla coscienza, anche se, a dire il vero, non sono poi così tanto convinto di questa mia ultima affermazione. Intanto sul web si è scatenata una gara per trovare una previsione fatta da un oscuro personaggio di cui non è dato sapere il nome: non si sa chi sia costui, se è taluno o forse un altro; e nemmeno sappiamo dov'è questa previsione. Esistono indizi, frasi non dette, qualche ipotesi. Forse in futuro verrà fuori sia il nome di chi ha tentato di fare una previsione nei miei confronti e sia il luogo in cui poterla leggere. Al momento facciamoci una partita a scopa in tutto relax. Ci sarà un momento scelto con attenzione, in cui verranno fuori nomi, cognomi e tutto il resto. Qualcuno potrebbe meravigliarsi e dire: "pensavo ce l'avesse con me!" Qualcun altro potrebbe dire: "me lo immaginavo". Qualcuno potrebbe dire "Non ci sto capendo nulla". A me, per il momento importa solo parlare di astrologia e le chiacchiere vuote le lascio a chi non ha altro da fare. Quasi quasi, per aumentare la visibilità del mio blog, comincerò a scrivere biografie di astrologi stranieri. Ma forse è meglio che lascio questa pratica a chi non sa scrivere di astrologia e pare non esistere in nessun luogo. Poi c'è da dire che un altro soggetto (o forse sempre lo stesso, chi lo sa?) scrive che le rivoluzioni solari non funzionano, poi però afferma che la mia rivoluzione solare base funziona più di quella mirata. Uffa, non si capisce mai nulla! Che disdetta! Ma funziona o no? Ma cosa? E secondo quali regole? Praticamente secondo le regole dello stesso maestro che tanto critica. Non è sorprendente?
Cosa ci vogliamo fare? Una bella dormita dato che sono le 2 passate. Buonanotte e vorrei ricordre a tutti gli amici che: la vita è una sola e se la trascorri a far la guerra ti perdi il bello che c'è intorno.

marcelloviv ha detto...

Ciao Al Rami, c'è veramente da rimanere interdetti nel vedere quante energie vengono quotidianamente sprecate in nome, tra l'altro, di una comune passione: l'Astrologia.
Sorvolo sui contenuti della diatriba che conosciamo ormai bene. Mi piacerebbe come appassionato che ci fosse non dico una riappacificazione (dai toni penso sia impossibile) ma quantomeno una tregua. Ognuno seguendo un proprio percorso: Al Rami è un "ingenuo"? bene non lo seguo sulla sua rubrica; Discepolo un millantatore? ottimo, non compro i suoi libri e non applico i suoi metodi. Certamente si potrebbe dire, seguendo questa impostazione, non ti piace la politica di altri operatori del settore? non seguirli. Sarà pur vero, ma quante energie sprechiamo in questa maniera!
Inutile dire che, non considerando Al Rami un ingenuo nè Discepolo un millantatore, sarò ancora quì a segurvi.
Ciao e buon lavoro

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Marcello carissimo, ma il tuo ragionamento è quello di una persona normale! Non puoi pretendere che una cosa per te (e pure per me e per la maggior parte delle persone)così semplice possa essere compresa da taluni!
Se tutte quelle energie vengono investite per buffonate, vuol dire che l'astrologia non interessa per nulla. Altrimenti leggeremmo articoli interessanti, nuove ricerche, consulti. Allora se qualcuno preferisce il gossip e andare a spiare la vita delle persone, vuol dire che la propria vita è poco interessante. Un noia pazzesca insomma. Ed è poco interessante pure lo studio dell'astrologia con tutto quel che ne consegue: elaborazione di nuove teorie o metodi di previsione. Se non vi è interesse per queste cose, mica possiamo costringerlo a cambiare idea! Prima o poi prenderà di mira qualcun altro più interessante di me. Siccome la mia vita è cento volte migliore della sua, è naturale che per invidia starà sempre a sminuirmi. Ma quanto contano, alla fin fine, le affermazioni di chi non esiste nemmeno per il vicinato?
In passato più e più volte ho chiesto una tregua; ma nulla da fare. Gli ho addirittura offerto un sostegno umano. Niente. E' una battaglia persa perché ormai procede per un binario unico: quello delle ossessioni. Se riflettiamo, non si tratta di qualche articolo: si tratta di anni e anni e anni sempre a dire le solite cose. Se ancora non si è stufato vuol dire che questo è cento volte più interessante della sua noiosa e inutile vita.

Deborah ha detto...

Ti ringrazio per le delucidazioni Giuseppe! E hai ragione, ho dimenticato di dirti che sono al momento single e lavoro in una farmacia da pochi anni :) sapresti darmi qualche dettaglio in più con queste informazioni aggiuntiva? Grazie mille ancora!

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

a a quale post ti riferisci? A questo qui? Se ti riferisci a questo, allora le informazioni aggiuntive non cambiano nulla. Un abbraccio.

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La stampante di Pandora

in Discussioni/Economia & Mercato

Ieri, in ben due editoriali, su Project Syndicate e Financial Times, l’indaffaratissimo Adair Turner, barone di Ecchinswell e presidente della Financial Services Authority sino al suo scioglimento (ma non è rimasto senza incarichi pubblici, tranquilli), è tornato su una sua antica e dirompente proposta per affrontare l’ormai angosciante problema dell’intrattabile accumulo di debito e rilanciare l’inflazione.

Su Project Syndicate, Turner svolge il tema in modo piuttosto intrigante, a partire dal titolo: “La segreta dipendenza della Germania dal credito. Eresia, direte voi. La Germania non vive a credito, ma del proprio austero sudore ad alto valore aggiunto, esportato in ogni angolo del mondo. Certo, ma non si dimentichi l’ubriacatura di credito che, sino allo scoppio della crisi, ha prodotto imponenti deficit delle partite correnti in pesi massimi quali Stati Uniti, Regno Unito, Spagna, con benefiche ricadute sull’export soprattutto di Cina e Germania.

Il debito, si diceva. Esplode, sia a livello privato che pubblico. Quest’ultimo soprattutto a causa della “presa in carico” del debito privato. Lo schema è ormai noto da almeno un biennio, diciamo, anche se i tedeschi fanno da sempre mostra di non averlo capito o di fare i finti tonti, visto che insistono a considerare la crisi come frutto della dissipatezza degli stati (ignorando dove era il rapporto debito-Pil di Spagna ed Irlanda prima della crisi, ma transeat). Nelle perfette parole di Turner:

«La riduzione del debito privato ha depresso l’economia, con famiglie ed imprese a tagliare consumi ed investimenti. Le entrate fiscali sono diminuite e le spese sociali aumentate. I deficit fiscali perciò sono cresciuti. Di conseguenza, per ogni percentuale di riduzione nel debito privato, il rapporto debito pubblico-Pil è cresciuto di una quantità maggiore»

Questa è la spiegazione da libro di testo e da manuale dei saldi finanziari settoriali della “migrazione” da debito privato a debito pubblico, quella che ai tedeschi proprio non entra in testa. Turner scrive che la risposta a questa dinamica è avvenuta su più livelli. Alcuni paesi (al massimo grado gli Usa ma anche il Regno Unito) hanno accettato l’espansione del deficit pubblico per compensare il deleveraging del settore privato. Restando nell’ambito della teoria dei saldi settoriali e dell’assetto istituzionale della Ue, da noi è prevalsa la linea tedesca di puntare tutto (con estrema fallacia) sulla crescita dell’export. In altri casi, tra cui il più eclatante è quello della Cina, l’esplosione di debito, pubblico e privato (la cui somma è passata dal 150% del 2002 al 250% del 2008) appare la deliberata risposta di policy al deleveraging degli altri paesi.

La domanda, a questo punto, è semplice ed angosciante: che fare di questa montagna di debito? Ogni tentativo di ridurlo per vie convenzionali, cioè austerità, produce l’effetto perverso di aumentare i rapporti di indebitamento, conseguenza del “paradosso del risparmio” (oltre che di scuoiare la popolazione, ma quello è altro tema). Allo stesso modo, una politica monetaria ultra-accomodante causa problemi alla stabilità finanziaria, inducendo bolle. Né è pensabile sostenere la crescita stimolando ulteriore deficit perché assai difficilmente, giunti a questi livelli di leverage, si può immaginare uno stimolo fiscale che si ripaghi da sé. Allo stesso modo, anche continue svalutazioni del cambio, in modalità beggar thy neighbour, sono un nonsenso, e lastricano la strada dell’inferno di un protezionismo dagli esiti devastanti. E quindi?

Turner butta lì un’ipotesi, che sviluppa in dettaglio nell’editoriale sul Ft, enfasi nostra:

«Abbiamo bisogno di stimolare la crescita ed aumentare l’inflazione senza generare leverage pubblico e privato. L’unico modo per fare ciò è di avere maggiori deficit fiscali, finanziati permanentemente da denaro della banca centrale. Altrimenti, il mondo finirà intrappolato in deflazione e crescita lenta, oppure dovrà accettare ulteriori aumenti del leverage – quindi semplicemente rinviando il problema e rendendolo ancor più intrattabile. La fine dell’espansione tedesca alimentata da credito ha ora reso quella scelta più chiara»

Fosse così semplice. Ma occorre riflettere attentamente sulla proposta, e soprattutto sulle eventuali modalità di sua implementazione. La moneta come convenzione sociale e non più come deposito di valore? O come deposito di valore sociale, entro una comunità nazionale? Serve una sorta di “giubileo del debito” per via di monetizzazione, comunicando solennemente alla popolazione che è misura non ripetibile (auguri)? Ce n’è di che avere le vertigini.

Tags: Debito

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